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attacchi informatici
DATA
12 Luglio 2022
#SOLUZIONI
Infrastruttura IT, Cybersecurity e Cloud

Aumento del 56% dei provvedimenti del Garante Privacy nel 2021

Nel 2021 ci sono stati 448 provvedimenti collegiali dal Garante per la protezione dei dati personali, con un aumento di oltre 56% rispetto al 2020. Scopri di più nel video di Adnkronos.

I provvedimenti correttivi e sanzionatori sono stati 388, mentre le sanzioni riscosse sono state di circa 13 milioni 500 mila Euro ( numeri emersi dalla Relazione Annuale dell’Autorità presieduta da Pasquale Stanzione).
il Garante ha richiamato l’attenzione di pubbliche amministrazioni e imprese sulla necessità di investire in sicurezza e ha fornito indicazioni, in particolare, su come difendersi dai ransomware.

DATA BREACH

Sono stati notificati al Garante da parte di soggetti pubblici e privati ben 2071 attacchi di data breach, con un aumento addirittura di circa il 50% rispetto al 2020.

ISPEZIONI E SANZIONI

Le ispezioni effettuate nel 2021 sono state 49, avendo subito l’impatto dell’emergenza pandemica. Gli accertamenti svolti, anche con il contributo del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza, hanno riguardato diversi settori, sia nell’ambito pubblico che privato,in particolare: 

  • fatturazione elettronica;
  • fornitori di banche dati;
  • videosorveglianza domestica;
  • banche dati reputazionali;
  • marketing e profilazione;
  • data breach; food delivery.

Nel mondo del lavoro in materia di controllo a distanza, il Garante è intervenuto a tutela dei call center e delle piattaforme di delivery, con due sanzioni per complessivi 5 milioni e 100 mila Euro. L’autorità è anche intervenuta per chiedere che ai lavoratori vengano fornite adeguate informazioni sui sistemi aziendali in uso. Sul fronte della tutela dei consumatori il Garante è intervenuto con decisione contro il telemarketing aggressivo con l’applicazione di pesanti sanzioni, per un importo complessivo di 38 milioni di Euro nel solo 2021, la maggior parte delle quali riguardano utilizzo senza consenso dei dati degli abbonati.