
Cookie banner: 7 errori da non fare per essere a norma di legge
Il tema del trattamento dei dati personali non ĆØ certo passato di moda, soprattutto per quanto riguarda gli strumenti di comunicazione online, come i siti web.
Fino a giugno 2023, continua lāattivitĆ ispettiva di iniziativa curata dall’Ufficio del Garante della Privacy, anche per mezzo della Guardia di finanza, per verificare āla corretta implementazione delle Linee guida sui cookie e gli altri strumenti di tracciamento anche attraverso lo strumento degli accertamenti onlineā.
Non ĆØ stato introdotto alcun nuovo obbligo. Il Garante della Privacy si era giĆ espresso in merito allāadeguamento di cookie policy e cookie banner per i portali online con il provvedimento del 10 giugno 2021 n. 231 recante āLinee guida cookie e altri strumenti di tracciamentoā. Il nuovo piano ispettivo si concentrerĆ sulla corretta applicazione di queste linee guida e sulle modalitĆ di acquisizione del consenso per il tracciamento dei dati personali sul web.
In particolare, ĆØ utile sapere che lāEuropean Data Protection Board (EDPB) ha pubblicato, il 17 Gennaio 2023, un documento prodotto da una task force appositamente istituita sul tema dei cookie banner. Il risultato ĆØ un documento che fornisce indicazioni utili sulle caratteristiche necessarie per il cookie banner dei siti web.
Cookie banner: i 7 errori da non compiere
LāEDPB ha segnalato nel report le condotte considerate illegittime:
1) L’impossibilitĆ di rifiutare il consenso nel banner iniziale del cookie widget
L’assenza nel primo strato del widget di un bottone per poter rifiutare i cookie facoltativi (esclusi quindi quelli tecnici) ĆØ considerata dall’EDPB una pratica scorretta. La legge prescrive infatti che allāutente deve sempre essere garantita la possibilitĆ di esprimere in modo chiaro il proprio consenso per i cookie non necessari.
2) Le caselle preselezionate
Concetto semplice e conciso ribadito più volte dal Garante: i consensi dei cookie facoltativi preselezionati non sono a norma di legge. Sia nel primo che nel secondo strato del banner (a cui si accede cliccando su tasti come āmostra dettagliā o āpersonalizzaā), le caselle preselezionate non sono considerate dalla legge una modalitĆ valida per esprimere il consenso, e come tali sono da evitare.
3) Il design ingannevole: un link per rifiutare il consenso
LāEDPB ha individuato dei banner dove il pulsante di rifiuto ĆØ sostituito da un link che rimanda a una schermata in cui lāutente può esprimere o meno il consenso ai cookie non necessari. Secondo la task force, un banner implementato in questo modo fa credere allāutente di dover accettare tutti i cookie per poter continuare la navigazione nel sito. Si tratta di una pratica scorretta perchĆ© non colpisce lāattenzione del visitatore e non gli consente di esprimere le proprie preferenze in modo facile e intuitivo.
4) L’uso dei colori ingannevoli per i pulsanti accetta/rifiuta
I colori utilizzati nel banner e il contrasto tra i pulsanti di consenso e lo sfondo non devono essere fuorvianti per gli utenti. Non deve cioĆØ esserci il rischio che lāutente selezioni involontariamente tutti i cookie perchĆ© ingannato dal colore dei tasti (per esempio, se il pulsante per accettare ĆØ molto più evidente di quello per rifiutare). Il documento, però, riconosce lāimpossibilitĆ di stabilire a priori quali colori si possono utilizzare e non dettaglia ulteriormente il punto con specifiche indicazioni, ritenendo si tratti di una caratteristica valutabile caso per caso.
5) Il legittimo interesse come base giuridica dichiarata
Lāuso del legittimo interesse come base giuridica per il trattamento dei dati non ĆØ conforme ai regolamenti europei, e perciò ĆØ da evitare.
6) L’indicare come essenziali i cookie non essenziali
Non possono essere indicati come āessenzialiā o āstrettamente necessariā – cioĆØ obbligatori ā cookie che tracciano i dati personali per finalitĆ non definite tali. Tuttavia, lāEDPB stessa constata lāimpossibilitĆ di redigere con esattezza una lista di quali cookie siano da considerarsi essenziali e quali no, dal momento che le caratteristiche dei cookie cambiano in continuazione.
7) L’impossibilitĆ di richiamare il cookie banner
Un visitatore entra in un sito, esprime le proprie preferenze, il cookie banner scompare. Questo ĆØ ciò che di norma accade. Per lāEDPB, invece, un sito a norma di legge deve avere il cookie banner sempre richiamabile in tutte le pagine, per esempio con unāicona visibile e permanente o con un link. Non può essere imposta ai gestori dei siti web una modalitĆ univoca per consentire la revoca del consenso, lāimportante ĆØ che lāutente abbia la possibilitĆ di modificare in ogni momento della sua navigazione le preferenze espresse.
Non basta essere conformi ai regolamenti solo la prima volta che si mette online un sito, le informative sulla privacy sono continuamente sottoposte a revisioni e modifiche. Noi di Betsoft ci affidiamo al tool ELMO di PrivacyLab per gestire i cookie dei nostri siti e quelli dei nostri clienti. Vogliamo essere sicuri di offrire un servizio sempre aggiornato e rispettoso della privacy degli utenti.
AI



