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RTO cosa significa
DATA
11 Aprile 2024
#SOLUZIONI
Infrastruttura IT

RTO: cos’è il Recovery Time Objective?

RTO è l’acronimo per Recovery Time Objective e rappresenta un concetto fondamentale nella gestione del rischio di un sistema informatico. L’RTO infatti è un parametro chiave per la continuità aziendale e la pianificazione di un piano di disaster recovery. Definire un Recovery Time Objective è fondamentale per le aziende, specialmente quelle che dipendono pesantemente dai sistemi informatici per svolgere le proprie attività.

Cosa significa RTO

RTO è il periodo di tempo massimo, previsto e tollerato, di downtime di un sistema. Detto altrimenti, è il tempo massimo stabilito per ripristinare il sistema informativo aziendale dopo un’interruzione o un disastro. 

L’RTO consiste quindi nel tempo necessario a un’azienda per ripristinare completamente i processi di lavoro, così che gli utenti e i servizi possano tornare alla piena operatività senza altre interruzioni o limitazioni. Questo indicatore si inserisce all’interno di una procedura di disaster recovery che mira a ripristinare le normali operazioni aziendali dopo un evento catastrofico o un’interruzione dei servizi (per esempio in caso di guasto, di danno fisico o di attacco informatico). 

L’RTO è fondamentale per contenere e affrontare i possibili danni operativi, finanziari e reputazionali dovuti all’inattività di un’azienda. Inoltre, la stessa compliance al GDPR prescrive la definizione di un piano di disaster recovery specifico.

Come si definisce il parametro RTO

Comprendere e definire un parametro RTO è cruciale per qualsiasi organizzazione che voglia limitare al minimo l’impatto che un danno fisico, un malware o un ransomware possono avere sul proprio business. Definire l’RTO è una procedura che coinvolge tutte le parti interessate, dai fornitori dei servizi di sicurezza informatica ai reparti IT, operativi e di gestione, per garantire che il tempo stabilito sia realistico e praticabile. Un RTO troppo lungo significa tempi di inattività prolungati, perdita di dati significativa e danni finanziari considerevoli. D’altra parte, un RTO troppo breve spesso è irrealistico o eccessivamente costoso da raggiungere. I danni dovuti all’inattività variano da impresa a impresa. Nella definizione di un RTO occorre tenere conto delle esigenze di business e dei costi necessari per raggiungerle.

I fattori che influenzano l’RTO

  • La tipologia di business. La tolleranza all’inattività varia in base all’azienda e al settore. Quali servizi vanno ripristinati urgentemente e quali invece possono rimanere down per un tempo maggiore senza danno considerevole al business?
  • Le tecnologie e l’infrastruttura. Concorrono a influenzare l’RTO i tempi necessari per individuare e risolvere i problemi, e quindi i sistemi di backup e sicurezza, nonché le procedure di ripristino previste.
  • Le risorse. Le risorse finanziarie che consentono di implementare tecnologie all’avanguardia, così come la presenza di personale specializzato, possono influire sulle tempistiche necessarie per tornare alla piena operatività.

In conclusione, il Recovery Time Objective (RTO) garantisce la resilienza operativa di un’azienda di fronte a potenziali interruzioni o disastri informatici. Definire un RTO adeguato e implementare le soluzioni necessarie per raggiungerlo protegge le aziende dai danni dovuti all’inattività del business. 

Ecco quindi che diviene fondamentale affidarsi a esperti di sicurezza informatica e disaster recovery capaci di valutare le esigenze dell’azienda e fornire soluzioni capaci di garantire la continuità aziendale. Noratech propone alle aziende l’infrastruttura iperconvergente all-in-one Syneto, che racchiude in sé le caratteristiche di protezione, velocità e semplicità necessarie. Le aziende che utilizzano la soluzione Syneto beneficiano di un RTO di 15 minuti, necessari per ripristinare una macchina e riattivare i processi di lavoro.