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Come le PMI possono trarre valore dall'uso dell'intelligenza artificiale
DATA
9 Luglio 2025
#SOLUZIONI
AI

Intelligenza artificiale utile e specifica: come le PMI italiane possono trarne valore concreto

Intelligenza artificiale e PMI: i dati sull’utilizzo

Nel 2025 l’intelligenza artificiale rappresenta una delle leve più promettenti per aumentare l’efficienza e la competitività delle imprese italiane, ma la sua adozione resta limitata e disomogenea. Secondo ISTAT, solo l’8% delle aziende italiane ha adottato tecnologie AI, con un divario ancora più marcato tra le PMI, dove la percentuale scende al 4% circa[1]. In confronto, la media europea si attesta intorno al 20%.

Nonostante la bassa diffusione, segnali positivi emergono dal settore manifatturiero e dai servizi digitali. Un’indagine di Minsait e The European House Ambrosetti stima che l’introduzione diffusa dell’AI possa generare un impatto economico di oltre 115 miliardi di euro sul sistema produttivo italiano entro il 2030[2]. Nello specifico, il 43% delle PMI intervistate dichiara di utilizzare o pianificare l’uso dell’AI in attività quotidiane, come automazione di documenti, gestione email, analisi predittiva e assistenza clienti[3].

Verso un impiego dell’AI ad alto valore aggiunto

L’approccio più efficace all’intelligenza artificiale per le PMI non passa da soluzioni generiche, ma dall’identificazione di casi d’uso specifici ad alto impatto. Gli ambiti più maturi sono la gestione amministrativa (ad esempio riconoscimento e classificazione automatica delle fatture, che in Noratech abbiamo già implementato in diversi progetti), il supporto decisionale tramite analisi dati e la generazione automatica di contenuti testuali o visivi. Queste applicazioni permettono aumenti di produttività tra il 20% e il 40% nei processi target[4].

Tuttavia, secondo uno studio condotto da I-Com e riportato da Agenda Digitale, i principali ostacoli all’adozione restano la mancanza di competenze interne, la difficoltà di definire un ritorno sull’investimento e l’assenza di una governance strutturata[5]. Inoltre, la maggior parte delle interazioni con sistemi AI avviene attraverso strumenti esterni non controllati, come chatbot online o applicazioni basate su modelli generalisti. Questo comportamento espone le aziende al rischio di perdita di dati particolare e di utilizzo non tracciato di informazioni aziendali. Secondo Econopoly, il 74% delle attività AI nelle PMI avviene al di fuori di un perimetro protetto, senza controllo sui costi né sulla sicurezza dei dati[6].

Come le PMI possono trasformare l’AI in uno strumento strategico

Per trasformare l’AI da tecnologia promettente a strumento strategico servono cinque azioni chiave:

  • mappare i processi interni per identificare attività ripetitive adatte all’automazione;
  • avviare progetti pilota con metriche chiare di valutazione;
  • dotarsi di competenze trasversali tra IT, operation e direzione;
  • definire policy e budget per la gestione responsabile dell’intelligenza artificiale;
  • adottare soluzioni personalizzate piuttosto che modelli standard.

Al di là dell’uso estemporaneo di modelli di linguaggio, in Noratech siamo convinti che le PMI ci abbiano visto giusto. Caliamo l’AI dentro utilizzi concreti: sfoltire le mail che possono essere gestite in maniera automatica, facendo una verifica su mittente e contenuto. Ma anche il poter redigere in autonomia proposte commerciali che non richiedano una fase di analisi approfondita oppure che possano basarsi su un’analisi fornita al modello al fine di predisporre la quotazione economica.

Gli usi sono molteplici, in questo caso misurabili e assolutamente concreti. Stiamo conducendo diversi progetti pilota in questi ambiti per efficientare sia il nostro lavoro, che quello dei nostri clienti.

Contattaci per valutare come applicare l’intelligenza artificiale ai tuoi processi quotidiani, per automatizzare e migliorare il tuo lavoro.

Fonti

[1] Reuters, 21 maggio 2025 – “Just 8% of Italian enterprises using AI”

[2] ImpresaCity, “L’AI trasformerà la produttività delle aziende italiane”, 2025

[3] Tom’s Hardware Business, 16 aprile 2025 – “Il 43% delle PMI usa l’Intelligenza Artificiale nella produttività quotidiana”

[4] Econopoly – Il Sole 24 Ore, “PMI e intelligenza artificiale: più parole che fatti”, 27 maggio 2025

[5] Agenda Digitale, “Adozione dell’IA: cosa manca alle PMI per fare il salto competitivo”, 2025

[6] Econopoly – Il Sole 24 Ore, “Sovranità dei dati: la sfida dell’AI nelle imprese italiane”, 17 giugno 2025

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